shiatsu
trattamenti


POLMONE
S braccio a 45 o meno e palmo in alto, mano madre su P1 e P2:
1. dall'interno in arcere scavalcato o
2. dall'esterno in seiza molto aperto, per avere la direzione a 45
I
trattare con gomito e ginocchio dall'interno
Cristina: trattare con avambraccio (meridiano yin del braccio)
II
L preparare con stiramento e rotazioni della spalla e pulizia della scapola
braccio steso sostenuto in grembo (se necessario schienare un po'),
ATTENZIONE: seiza, non arcere!
braccio a 45, palmo in alto, trattare con palmo, pollice e gomito
mm su P1 o avambraccio su P1 con mano morta
se necessario, chiudere le gambe, poi aprirle
terminare con uno stiramento del braccio steso sul suo fianco
P DIFFICILE: braccio steso a lato del fianco, solo avambraccio
s braccio steso all'indietro, sostenuto in arciere, pinzature


INTESTINO CRASSO
S 1. braccio a 45 o meno e palmo in basso (girare il gomito), dall'esterno in seiza, mm sulla spalla, rif. indice e termine della piega del gomito
2. con mano nella mano, avambraccio tra le gambe, appoggiato su una, mm in IC4, trattare solo avambraccio
trattare braccio verticale in arciere, con avambraccio sulla testa o sul collo
I
trattare con gomito dall'interno, bloccando il polso col piede o col ginocchio
trattare con ginocchio dall'esterno
II
P braccio a 90+90 flesso a terra in squadro davanti alla testa
L braccio steso sostenuto in grembo come P, palmo in basso, trattare con palmo, pollice e gomito


STOMACO
S occorre bloccare la gamba per mantenere esposto il meridiano:
1. bloccare il ginocchio con mm prima sotto (S36) poi sopra
2. bloccare il ginocchio col ginocchio
3. bloccare il piede col piede (c' anche stiramento)
il torace si tratta di taglio sulle coste
I
ruotare l'anca, stirare S e trattare con gomito e ginocchioII
trattamento con avambraccio (OTTIMO PER LA COSCIA):
abbassarsi molto allargando le ginocchia, mm sul ginocchio per tenere bene la gamba (o su hara);
se la gamba rimane in posizione, si possono anche usare entrambi gli avambracci.
trattamento con ginocchio (OTTIMO PER LA GAMBA):
seduti sui talloni con i piedi sulla punta, usare il peso e non i muscoli!
trattamento con gomito (Cristina):
ma con gomito aperto e non chiuso, per togliere tensione al braccio
trattamento con ginocchio madre (Cristina):
su S36 e m.m. che stira il piede o viceversa
stiramento e trattamento:
non sempre si pu fare, le anche devono stare a terra, chiedere sempre se sente fastidio
  • rotazione in apertura
  • invertire la rotazione e appoggiare il piede va terra
  • agganciare il piede col ginocchio e portarlo all'anca (ci si pu aiutare con le mani)
  • mano sull'anca, mano sul ginocchio, in arcere stirare
  • ripetere aprendo un po' il ginocchio
  • appoggiare il ginocchio sul nostro
  • trattare la coscia con uno o due avambracci
  • afferrare il ginocchio e flettere la gamba sull'addome
  • trattare la gamba
II
L la coscia discretamente esposta, la gamba va sollevata da terra con due cuscini:
trattare la coscia da dietro in arcere con avambraccio e gomito (difficile) o
trattare la coscia di fronte seduti sui talloni con i piedi sulle punte con palmo e pollice
trattare la gamba col pollice, con hara molto basso e m.m. su S36;
per trattare il piede lo si pu anche sollevare;
stirare con mossa plastica da dietro:
una mano sul fianco, l'altra solleva la caviglia e le fa compiere un ampio giro parallelo a terra
poi, seduti sui piedi, un ginocchio nel gluteo e ripetere lo stiramento
II
P solo gamba, con piede in alto, pinzature; stiramento spingendo i talloni nei glutei


MILZA-PANCREAS
S gamba flessa a terra con piede all'altezza della caviglia e cuscino sotto il ginocchio: trattare con mano madre su hara o sulla coscia, in arcere o in seiza, ma in questo caso occorre spostarsi I
stirare M, sostenere con un cuscino, trattare con gomito;
si pu sostenere il ginocchio flesso in grembo, bloccando la caviglia col ginocchio ( pi difficile portare hara) anche con ginocchio madre
anche con gamba in grembo
ma hara pi dificile
anche sorreggendo il ginocchio col nostro
per la coscia e
gamba a terra tesa e aperta, passando all'interno (interessante se si vuole poi arrivare ai piedi)
II
L sulla gamba stesa: la coscia discretamente esposta, la gamba totalmente:
trattare da dietro in arcere scavalcato col pollice
oppure dal davanti col gomito (m.m. sull'anca o sulla gamba, ma lontano dai genitali)
II


CUORE
S braccio in alto piegato con mano sopra la testa, palmo in alto (o 90 + 90 se la spalla si alza): in seiza di fronte con mano madre sulla spalla o sul polso I
NON trattare con gomito e ginocchio
trattare l'avambraccio con pressione e rotazione del pollice per stimolare la circolazione
se P. resiste, girare il braccio sopra la testa
II
P braccio a 90 con palmo in alto, solo avambraccio
L difficile: esporre bene il meridiano e mettersi comodi.
1. Ruotare la spalla, come per P e IC.
2. Ruotare il braccio: mettere la mano a forcella sotto il gomito e, in arcere, ruotare; afferrare il polso, stendere il braccio verso l'avanti e ruotare ancora il braccio.
3. Stiramento: avanzare l'arcere con ginocchio vicino alla sua testa e stirare in avanti con pollice in alto.
4. Girarsi attorno alla sua testa cambiando arcere e appoggiare sul nostro ginocchio il suo braccio, che deve girare attorno alla sua testa per esporre il meridiano; con m.m. che afferra la mano, trattare con palmo e pollice.
II


INTESTINO TENUE
S 1. flettere il braccio con gomito in alto e palmo a terra (dita verso il basso o all'esterno), mm sul gomito, push-pull (attenzione, la linea diagonale! evitare C osservando IT8); appoggiare il braccio in posizione C, ruotare la mano e afferrarla con pollice sulla base del mignolo (stiramento): trattare l'avambraccio.
2. braccio alzato attraverso il collo (far girare la testa) una mano afferra il gomito (IT8), l'altra tratta il braccio con push/pull; appoggiare il braccio a terra, sostenere la mano con la mano, push-pull di fronte
I
P braccio verso il basso a terra, anche col ginocchio
L difficile: esporre bene il meridiano e mettersi comodi.
Ruotare la mano e trattare come C.
II


VESCICA
P schiena: dal culmine della schiena (sapola) in arcere scavalcato a due mani, facendo espirare: 2 dita a lato della colonna, col palmo, fino al sacro, poi 4 dita; ripetere coi pollici; sul sacro andare anche sui forami; palmi sul sacro (e sul gluteo se si vuole); ondeggiare
gamba (talloni all'esterno): da sotto il gluteo (V36) al centro del polpaccio col palmo, poi col pollice; col pollice nel cavo popliteo (V40) piegando la gamba; ruotare il piede all'esterno, sostenendo il ginocchio; trattare col pollice va V57 a V67; rimettere a posto la gamba;
schiena: portarsi alla testa e terminare il trattamento alla colonna.
I
lavoro preparatorio: in arcere, sbilanciando hara per avere la stessa pressione sulle mani (questo ORTODOSSO, mentre scavalcare non lo )
trattamento dorso: m.madre sui lombi, trattare con palmo, pollice, gomito e ginocchio.
trattamento gambe: sostenere il piede con un cuscino se p.ha problemi di rotula. quando si flette la gamba, aprire leggermente la coscia. la flessione serve anche per passare all'altro lato, flettendo una, poi due, poi l'altra gamba.
Cristina, aprile 2001:
1. il vero trattamento con m.m. e palmo, come abbiamo visto all'inizio
2. bello l'avambraccio, con avambraccio madre e l'altro che lavora, in linea con la colonna, la mano morta sull'avambraccio madre
3. con ginocchio sulla coscia, poi portare il piede sulla nostra gamba in seiza e lavorare col pollice sulla gamba.
4. la parte alta si tratta dal suo capo, in seiza o arcere, con palmo, pollice, gomiti e taglio della mano,
stretch con mani sulle anche;
non shiatsu, ma si possono dare scosse sulla parte alta del dorso, col taglio della mano e pressioni improvvise e secche.
5. dai suoi piedi, piegare le gambe e appoggiare le piante sul nostro ventre: trattare la coscia con il palmi (molto gradevole).
II
S flettere il ginocchio di p., alzare la gamba a fianco della nostra in arcere e trattare la coscia col pollice; appoggiare il piede a terra e trattare la gamba con la punta delle dita tirando verso di noi.
trattare i punti sul volto e sul capo.
II
L Rosi:
ruotare la spalla e stirare il collo
lavorare l'occipite premendo entrambi i punti V10 (pilastro del cielo),
preparare il dorso passano le nocche lungo la colonna,
lavorare sul dorso i rami superiori con m.m. che abbraccia la spalla, in posizione frontale o accostata a p., in arcere seduto (seduti sul tallone che ha il ginocchio a terra).

Enrica:

  1. in arcere seduto, mm afferra la spalle, il pollice lavora.
    Anche pollice e nocca dell'indice insieme per lavorare i due rami.
    Notare che il nostro ginocchio esterno (alzato) spinge il nostro braccio dal gomito, anzi, tutto il corpo che riota circolarmente con hara.
  2. dare un orsacchiotto a P. e pronarlo esponendo la schiena:
    in seiza frontale lavorare col pollice.
  3. in seiza laterale lavorare col gomito mentre la mm sorregge e guida il gomito (si pu ruotare la mano per avvitare il gomito).
  4. con entrambe le ginocchia, sulla punta dei piedi, afferrando P. con le mani.
Si tratta la gamba piegata in arcere seduto frontale, mm sul gluteo, poi sul ginocchio (sulla coscia si pu usare anche il gomito).
Si pu trattare anche la gamba tesa: la coscia in seiza molto basso e la gamba alzandola e reggendola sul ginocchio.

Cristina:
schiena in mille modi;
trattare la gamba piegata sollevando il ginocchio con cuscini

II


RENE
S 1. gamba a 90, ginocchio a 90, seiza frontale tra le gambe, gamba sulla nostra coscia, piede sulla nostra anca, tallone nella pancia: mm attorno il ginocchio, push-pull sulla coscia; mm su R1 o R3, pollice sul polpaccio
2. gamba a terra flessa col piede pi alto possibile, mm su hara, trattare la coscia accucciati o in sieza molto aperto di fronte, trattare la gamba in arcere o seiza dal fianco
il tronco non si tratta, R27 si tratta da dietro la testa
I
rotazione dell'anca,
in seiza gamba in braccio
o gamba a terra con piede alla caviglia, trattare in acere frontale
terminare su R27
II
L trattare la gamba tesa a terra con palmo, pollice o ginocchio II


MASTRO DEL CUORE
S braccio a 90, da sopra o da sotto in verticale, mano madre sulla spalla o su MC8 o su MC6 I
L Stirare il meridiano verso l'alto: portarsi in seiza dietro la sua spalla, afferrare il braccio per la mano e per il gomito; appoggiare il dorso del braccio steso sul nostro corpo; arretrare hara.
Posizionare il braccio sul nostro ginocchio in arcere (come per P, un po' pi aperto) e trattare.
II


TRIPLICE FOCOLARE
S 1. braccio piegato con la mano sulla spalla opposta, afferrare il gomito e trattare con la mano lato testa, poi pollice;
2. braccio piegato e appoggiato sul petto con la mano sul cuore, bloccare il gomito con una mano e premere con l'altra; avambraccio: braccio a terra, avambraccio piegato mano sulla spalla omolaterale, aferrare il polso e push/pull col pollice della mano lato corpo.
I
P braccio a 90
L Stendere il braccio sul fianco;
trattare con pollice, facendo attenzione che nel braccio il meridiano corre dietro fino al gomito e sull'avambraccio devia poi al centro. Per trattare il braccio si pu anche mettere il braccio del p. in posizione ala di pollo, afferrando la mano e sostenendo l'avambraccio col nostro;
stirare verso il basso portandosi tra le sue gambe, afferrando la mano con le nostre e abbassando hara;
ripetere ruotando il braccio da un lato e dall'altro.
II


VESCICOLA BILIARE
S 1. gamba ol flessa col ginocchio in alto, piede all'altezza dell'altro ginocchio: in seiza di fronte alla coscia, con una mano dietro al ginocchio, push-pull; giunti al ginocchio si cambia mano I
2. far scavalcare la gamba flessa sulla gamba stesa (cio mettere il piede della gamba flessa dall'altra parte del ginocchio steso): trattare in arcere, anche con push/pull.
Lavorare sul fianco con mano aperta e terminare con stiramento
Cristina, aprile 2001:
1. come prima
2. bloccare il piede col piede, il ginocchio col ginocchio, m.m. su hara
3. scavalcare in arcere e bloccare col ginocchio, m.m. su hara o sull'anca, anche con ginocchio
4. stiramento: scavalcare in arcere intrecciando le gambe come per mettere sul fianco, bloccare la spalla a terra e premere sul ginocchio; avanzare la gamba e ripetere; ancora avanzare fino a quando possibile;
da qui l'ideale e mettere in posizione laterale.
II
L pinzature sul collo e sulla spalla, mano a bocca di leone sul fianco

Cristina:
1. trattare col pollice VB20, trattare il collo, pulire le ali (area diagnostica del fegato), trattare VB21 a pinza o portandosi davanti;
stretch:
in arcere dall'alto col braccio sulla coscia come per trattare C e IT, stretch con mano sul braccio e l'altra sull'anca,
con gli avambracci sul fianco che si allargano,
con braccia incrociate.
bocca di leone sul fianco,
2. la gamba esposta bene:
trattare VB30 con il gomito
trattare la gamba in 4 modi:
- gomito madre sull'atricolazione coxo-femorale, in arcere da fuori
- in arcere da dentro con un ginocchio avanti
- in arcere da dentro con l'altro ginocchio avanti
- passando dall'altra parte

II
P piegare la gamba a 90 + 90 II


FEGATO
S gamba flessa a terra (supportare con cuscino), piede all'altezza dell'altro ginocchio, dritto: in arcere (o in ginocchio) dall'esterno, mano madre sulla caviglia, trattare la coscia sopra al tendine; cambiare arcere e trattare la gamba; prendere il piede in grembo e premere F4, F3, F2, F1 o appoggiare il piede a terra e trattare i punti col pollice I
sostenere il ginocchio con cuscini
ancora meglio con la gamba in grembo e ginocchio all'inguine
II
P solo area diagnostica e punti yu:
pulizia della scapola con pollice, punta delle dita e anche gomito, sorreggendo la spalla con l'altra mano.
se non si riesce a sbloccare la scapola, portarsi sul capo e trattare il bordo superiore della scapola, poi riprendere.
stiramenti di braccio e spalla.
II
L il meridiano centrale, quindi si pu lavorare da entrambi i lati
anche con avambraccio
II


VASO CONCEZIONE
P una mano su VC12 e una su VC17: riequilibrere i punti.
una mano sotto la schiena e una sull'addome in tre punti: VC17, VC12 e VC6
II


VASO GOVERNATORE
S trattare la colonna:
  1. in seiza iniziale, mano a coppa (o conchiglia) sulla colonna: con l'altra battere con le nocche sulla nostra mano
  2. in seiza frontale, premere col palmo sulla colonna (!), m.madre sul coccige
  3. staccare la pelle lungo la colonna
terminare con carezze strisciate e continue
II

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