COME utilizzare la carta di Peters
in una classe o in un gruppo

Comprendere le differenze.

La carta di Peters mostra con chiarezza l'importanza dei vari paesi, rispetto all'estensione del loro territorio. D'altra parte, l'estensione del loro territorio non è che una delle numerose caratteristiche per cui un paese si distingue dagli altri. Scegliete un paese del «Nord» e uno del «Sud» e andate a cercare le differenze che esistono tra loro nell'ambito della popolazione (quantità, età, salute, etc.), dell'economia (livello di vita, agricoltura, occupazione, etc.), dell'educazione, dell'organizzazione politica, dei diritti dell'uomo, delle religioni. Riportate i risultati del confronto su un foglio trasparente appoggiato sulla carta: nell'insieme, sono queste le differenze che determinano la divisione geografica Nord/Sud nel mondo.

Argomenti da discutere.

La posizione dell'Europa
Al tempo di Mercatore (XVI secolo) l'Europa era il centro del mondo: gli europei erano interessati all'espansione europea ed alla cristianizzazione (prima ancora, per secoli, era sembrato naturale che il mondo intero avesse il suo centro su Gerusalemme, capitale della cristianità). Il commercio con il nuovo mondo e con le Indie si sviluppava a vantaggio dell'Europa e (come noi oggi sappiamo) a svantaggio dei sudamericani, degli africani, degli asiatici. Oggi l'Europa resta, dal punto di vista politico e commerciale, uno dei centri d'interesse del mondo. Ma la gente è forse più preoccupata della sopravvivenza che dell'espansione territoriale! Provate a costruire una carta del mondo in cui al centro ci sia il continente americano, oppure l'Asia: dove si colloca l'Europa? Che immagine ne deriva?

Il dialogo Nord/Sud
Soprattutto dopo la crisi economica del 1973, con l'aumento dei prezzi del petrolio e di altre materie prime importanti per l'attività industriale dei paesi del Nord, fu evidente che esiste una interdipendenza d'interessi tra paesi produttori di materie prime e paesi industrializzati, cioè, tra paesi del Nord e paesi del Sud. Cominciò, faticosamente, il dialogo Nord/Sud, in vista della necessaria, ma tutt'altro che scontata costruzione di un «nuovo ordine economico internazionale». Una commissione internazionale, presieduta dallo statista tedesco Willy Brandt, ha prodotto un rapporto su questi temi (pubblicato anche in Italia, con il titolo «Nord-Sud: un programma per la sopravvivenza», Mondadori, 1980), con analisi e proposte. In copertina, significativamente, compare la riproduzione della proiezione Peters. Vi si parla anche di un «nuovo ordine internazionale dell'informazione». Sono tutti argomenti di ricerca.

Una nuova prospettiva mondiale
L'aiuto ed il commercio sono importanti, sia per i paesi sviluppati che per quelli in via di sviluppo. Sarebbe necessario che nel modo di agire e di compiere le proprie scelte, si tenesse conto di questa dipendenza mutua dei popoli, che dovrebbe trasformarsi in solidarietà. In ragione di un passato di cui siamo responsabili, il Sud, più ancora del Nord, ha bisogno di veder realizzati cambiamenti che conducano ad un nuovo e più giusto ordine economico mondiale.

Viviamo in un'epoca in cui il cambiamento è rapido e profondo. Nel 18 e 19 secolo, ci sono stati uomini che si sono rivelati pionieri di un mondo nuovo. Tra questi, coloro che hanno deciso che il Meridiano di Greenwich sarebbe stato il meridiano zero. Quale visione del mondo era sottintesa, od è derivata, da questa scelta? E quali altri esempi simili si possono cercare?

Dividete il gruppo in due: una parte è il Nord ed una parte il Sud del mondo. Immaginate che si abbia il compito di costruire un nuovo ordine economico internazionale. Ognuno dei due gruppi deve, dopo aver cercato di conoscere la situazione, proporre le possibili soluzioni: cosa devono fare Nord e Sud per migliorare i loro rapporti? Quindi i due gruppi si riuniscono e discutono le rispettive proposte.

La proiezione Peters si fonda sulla rappresentazione corretta delle superfici; ma molti altri sono i riferimenti utili e necessari per conoscere la terra. Provate a ridisegnare il planisfero (o alcune parti di esso) secondo le proporzioni date da uno di questi parametri: numero di abitanti, reddito procapite, prodotto nazionale lordo, spesa per la salute, spesa per le forze armate, spesa per l'istruzione, numero di insegnanti, consistenza del debito estero... e quanti altri riferimenti volete. Quanti e quali mondi vi si presentano?