Università di Modena

[atanasoff]

in memoria di Atanasoff


Il 17 giugno 1995, a Monrovia, Maryland, all'età di 91 anni è morto John Atanasoff.

Gli è stata attribuita in tribunale la paternità intellettuale del computer elettronico digitale.


Di origine bulgara, John Vincent Anastoff nacque nel 1904.
Fisico all'Università dello Iowa, nel 1937 ebbe l'idea del computer digitale mentre compiva un lungo viaggio, durante la sosta in un bar dell'Illinois.

Nel 1939 realizzò il primo computer digitale, che fu chiamato Abc (Atanasoff-Berry computer, perchè fu realizzato con l'allievo Clifford Berry).

L'Abc conteneva innovazioni destinate a diventare pietre miliari nella soria dei computer: utilizzava le valvole come "cancelli" per realizzare le cifre dell'alfabeto binario; era dotato di un circuito logico elettronico che impiegava cifre binarie; aveva un banco di memoria separato dal circuito di calcolo e aveva dispositivi di input e di output separati.

L'Abc aveva solo 1500 bit di memoria, ma riuscì ugualmente a risolvere sistemi di 29 equazioni in 29 incognite.

Atanasoff non brevettò l'Abc, anche perchè iniziò la guerra.


Dopo la guerra, nel 1946 venne presentato l'Eniac come primo calcolatore elettronico digitale.
Uno dei suoi tre progettisti, John W. Mauchly, aveva conosciuto il lavoro e le idee di Atanasoff, ma non gli riconobbe nulla.
La Sperry Rand comprò il brevetto dell'Eniac e dopo parecchi anni chiese una royalty per ogni computer prodotto nel mondo. Ma la Honeywell nel 1967 sostenne la nullità del brevetto e intentò causa. Gli avvocati ricercarono tutti i progetti e i lavori precedenti all'Eniac, tra cui il computer di Atanasoff, che venne convocato dal giudice in qualità di testimone.

Il 19 ottobre 1973, il giudice Earl L. Larson, della corte distrettuale di Minneapolis, riconobbe Atanasoff come primo e unico ideatore del computer elettronico digitale.
La Sperry Rand non interpose appello.
Ma quella stessa causa che gli riconosceva la paternità dopo 34 anni gli toglieva il brevetto e l'immensa ricchezza che gliene sarebbe derivata e Atanasoff tornò a fare il professore di fisica.